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8 produzione culturale elab180x180PRODUZIONE CULTURALE

L'incontro odierno con Federgioco e FIPE, ha visto la presenza di SLC-CGIL, UILCOM-UIL, UGL-Terziario, e l’assenza per noi pretestuosa e ingiustificata, della FISASCAT/CISL e di altre OO.SS. autonome, pur se firmatarie della richiesta d’incontro.
L’appuntamento negoziale, ha rappresentato in concreto l’avvio della trattativa per la ipotetica stesura del CCNL Case da Gioco.
Il confronto, ha registrato la volontà di esperire un concreto e produttivo confronto, con le parti datoriali, alle quali va dato atto di essersi presentate con estrema compattezza, esprimendo le loro prioritarie linee di indirizzo fondamentali così riassumibili:

  • Tutti i precedenti tentativi di portare a sintesi in un unico strumento Contrattuale, le diverse esperienze negoziali aziendali, sono fallite nel corso degli anni. Oggi diversamente Federgioco sostiene che pur non essendoci più le condizioni per una equiparazione verso l'alto degli accordi Aziendali delle quattro Case da Gioco, si può delineare un percorso importante per definire un equilibrato Contratto unico Nazionale normativo ed economico, assolutamente non finalizzato all’abbattimento dei costi.
  • La presa d’atto che è urgente modificare un sistema “imprenditoriale” distorto in quanto caratterizzato da contiguità di queste Aziende con il sistema politico locale rivelatasi negativa e non più rispondente ad una tenuta e un rilancio delle stesse rimarcando invece la necessità di fare impresa.

La parte sindacale, ha dichiarato la volontà al confronto serrato, più che mai imposto dalle critiche condizioni in cui si trova un segmento del Settore Gioco ( Gioco Giocato) al quale mancano fondamentali condizioni di sostegno di cui il CCNL ne è uno dei cardini portanti, sia per acquisire autorevolezza istituzionale che leva di rilancio imprenditoriale.
Le scriventi organizzazioni Sindacali hanno pertanto ribadito nell’ottica di un Contratto Settoriale i seguenti punti:

  • Disponibilità a ricercare elementi di razionalizzazione, non di abbattimento dei costi con la salvaguardia dei diritti acquisiti;
  • Salvaguardia della qualità dell' offerta attraverso la valorizzazione della qualità professionale con un’ impulso alla formazione dedicata;
  • Definizione di un Contratto Collettivo Nazionale, che rappresenti una strumentazione di lavoro dinamico e capace di governare il processo di trasformazione in atto;

Le Parti hanno condiviso una serie di punti in dettaglio riportati nel verbale di incontro tra i quali l’avvio di riunioni tematiche partendo l’8 luglio con l’incontro sulla classificazione del personale, l’immediata applicazione del nuovo CCNL per i nuovi assunti mentre le specificità aziendali, troveranno sede legittima nel Contratto Aziendale, a salvaguardia e tutela dei trattamenti e diritti acquisiti, per i lavoratori in essere, che dovrà trovare traduzione al II livello di contrattazione attraverso accordi appositi definiti di armonizzazione.
Siamo altresì convinti che in un percorso chiaro e trasparente come quello avviato con l’apertura del confronto tra le parti sociali, le eventuali differenze di merito, reali e non pretestuose, debbano trovare nel tavolo negoziale il luogo deputato per formalizzare gli articolati contributi di tutte le OO.SS. rappresentative del Settore, comunque finalizzati a ricercare l’intesa per la realizzazione del primo CCNL delle quattro Case da Gioco.
Noi siamo impegnati per questo obiettivo, stare fuori dal confronto per salvaguardare posizioni di rendita, non è produttivo in quanto non aiuta il trovare soluzioni rispetto allo stato di crisi che attraversa il Settore.

Scarica il verbale: Verbale incontro oo ss 17 06 2014 Federgioco

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