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“Slc Cgil propone di costituire una commissione interministeriale che coinvolga i ministeri MIBACT e MLPS per la definizione delle specificità del settore del cine-audiovisivo e delle modalità di intervento legislativo: perché, anche ottimizzando la spesa e analizzando le esperienze sul campo, si convenga sulle necessarie diversità di applicazione, revisione o nuove previsioni degli istituti normativi che regolano il comparto.” Così una nota della segreteria nazionale di Slc Cgil al termine del convegno "L’alternativa possibile" che si è tenuto oggi presso l’Istituto Roberto Rossellini di Roma.

“Anche nel settore del cine-audiovisivo stiamo assistendo da tempo ad una progressiva de-valorizzazione e dequalificazione del lavoro che invece in questo comparto è altamente specializzato e difficilmente sostituibile (uno scenografo non è sostituibile come forza lavoro da un fonico, né questi da un direttore della fotografia, ecc.). A ciò si aggiunge il fatto che nel tempo la legislazione speciale che riguarda il comparto del Cineaudiovisivo è stata letteralmente aggredita.”

“I sindacati di categoria, da parte loro, hanno dato vita all’organismo bilaterale AS.FOR.Cinema che, in prospettiva, si trasformerà in Ente Bilaterale per l’intera filiera dell’industria cineaudiovisiva, dalla pre-produzione all’esercizio: si tratta di un organismo che si occupa dello studio e dello sviluppo di iniziative dirette alla formazione dei lavoratori che rilascerà le certificazioni per l’apprendistato professionalizzante e per corsi di formazione e aggiornamento professionale. “

“Serve in tal senso una legge nazionale che assuma criteri generali e di indirizzo sul territorio nazionale ai quali le normative regionali possano guardare per rendere i vari sistemi locali coerenti tra loro e le varie figure professionali vengano riconosciute ovunque nello stesso modo.

A partire dal  recupero dei Profili Professionali depositati in Regione Lazio nel 2008, si dovrà avviare un percorso che, passando per la Conferenza Stato-Regioni, e arrivando alle istituzioni titolari (la legge prevede MIUR, MLPS, MISE, Regioni) attivi il Sistema Nazionale di Certificazione delle Competenze e le fasi della procedura della Certificazione professionale.”

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