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Il 26 giugno, presso Unindustria di Roma si sono incontrati Sky Italia e le segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil unitamente alle segreterie territoriali e alle Rsu.

RIORGANIZZAZIONE E TRASFERIMENTI

Nella prima parte dell'incontro l'azienda ha descritto il termine della riorganizzazione che sta interessando, ormai da mesi, il settore delle vendite su tutto il territorio nazionale.

Si è giunti, attraverso successivi colloqui e aggiustamenti, ad aver ricollocato la maggior parte dei lavoratori interessati, nella fase attuale solo 11 risorse a tempo indeterminato e 3 a termine non vedono definita la loro posizione.

Le OO.SS. hanno chiarito che è necessario proseguire nella ricerca di soluzioni alternative per scongiurare il rischio di “licenziamenti”, sottolineando che anche i TD, soprattutto se inseriti tra coloro che hanno maturato l'anzianità contrattuale che li inserisce, mediante l'accordo del 12 dicembre 2012, tra coloro che debbono essere stabilizzati a tempo indeterminato.

Le parti hanno condiviso di incontrarsi, proprio per sciogliere definitivamente il tema riorganizzazione dell'area vendita, il giorno 18 luglio 2013.

Le OO.SS. hanno poi denunciato alcuni aspetti negativi della fase riorganizzativa, evidenziando che da tutta Italia, si stanno determinando riorganizzazioni (proposte di trasferimenti, incentivi all’esodo, spostamenti) che non vedono praticata la doverosa interlocuzione con le Rsu. Tale atteggiamento, anche per i modi relazionali con cui alcuni preposti aziendali interloquiscono con i lavoratori, non aiuta un giusto clima aziendale.

A tale riguardo è doveroso sottolineare la riorganizzazione, in ambito Back office del mondo CRM, che prevede l’uscita dal perimetro aziendale di attività non front – line delocalizzata, e soprattutto non si evidenzia una adeguata compensazione di attività che l’azienda dichiara operativa ma non oggettivamente quantificata. Le OO.SS. denunciano inoltre un depauperamento in termini di mancati investimenti formativi sul sito di sestu con continue uscite di professionalità pregiate, dal sito stesso, verso il mondo  outsoucer, impiegate proprio sull’ attività di formazione.

Si è sottolineato, inoltre, che tale tema non è solo legato a diritti soggettivi dei lavoratori ma ad una mancanza di chiarezza rispetto ad un disegno più complessivo di riorganizzazione dell'azienda. Condizione che sta rianimando paure legate a riduzioni e delocalizzazioni.

PARTE ECONOMICA E RISPETTO DEGLI ACCORDI

Nella seconda parte dell’incontro le OO.SS., unitariamente, hanno chiesto con forza un risposta rapida e concreta  su due questioni: erogazione di un premio per il 2012/2013, piena attuazione dell’accordo per la stabilizzazione dei tempi determinati.

Le stesse hanno rammentato all'azienda che rimangono irrisolte questioni contrattuali ed economiche che, nel corso dei prossimi mesi, dovranno necessariamente essere sciolte attraverso la costituzione di un contratto integrativo e di un premio di risultato.

Hanno lamentato la mancata piena applicazione dell’accordo sul mercato del lavoro del 12 dicembre 2012, relativamente alla consegna preventiva dell’elenco degli aventi diritto alla stabilizzazione con evidenziata l’anzianità contrattuale. Questione grave visto che sembrerebbero essere stati assunti a tempo indeterminato lavoratori con minore anzianità rispetto ad altri. Elemento che, se fosse vero, va sanato immediatamente con ulteriori assunzioni a tempo indeterminato.

Le OO.SS. ritengono necessario avviare un tavolo di confronto con l’A.D. per fare il punto della situazione circa le strategie aziendali, considerando anche l’avvio, nel mese di Luglio, del nuovo canale “FOX SPORT” che detiene i diritti di alcuni campionati di calcio esteri, vera novità del palinsesto sportivo di SKY. Tale confronto deve provare comunque a rilanciare una nuova stagione di vere e proficue relazioni sindacali che, partendo dal pieno rispetto dell’accordo sui TD del 12 dicembre 2013 e dell’apertura aziendale alla discussione di un riconoscimento economico che premi l’impegno dei lavoratori nell’anno 2012/2013, possa   prevenire possibili conflitti.  In attesa di riscontro, le OO.SS., hanno deciso in delegazione unitaria di aprire lo stato di agitazione.

Nelle prossime ore, Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil valuteranno le risposte aziendali e conseguentemente le possibili iniziative da mettere in campo con il coinvolgimento, nelle assemblee, dei lavoratori di Sky.

Le Segreterie Nazionali

SLC- CGIL   FISTel -CISL     UILCOM- UIL

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