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Nella nottata di ieri è stato sottoscritto un accordo sulla erogazione del conguaglio 2012 del PDR.

Il giorno 4 Giugno infatti l’azienda aveva comunicato alle OO.SS il NON raggiungimento degli obbiettivi nazionali necessari per l’erogazione del conguaglio 2012 del PDR, con una decurtazione media di 370 euro sul conguaglio di Giugno.

Il mancato raggiungimento degli obbiettivi è stato determinato da una riduzione dell’EBIDTA di Poste Italiane, che subisce la flessione dei ricavi di SP e l’aumento dei costi operativi.

Abbiamo avuto così conferma della correttezza delle nostre posizioni, più volte rappresentate, che sottolineavano tra le altre cose l’importanza di legare il PDR all’EBIT di gruppo, e che hanno motivato a suo tempo la NON sottoscrizione unitaria dell’impianto del PDR, impostazione tra l’altro condivisa successivamente anche dalla FAILP-CISAL.

Insieme, quindi, dopo la firma del 7 Dicembre 2012 finalizzata a togliere le penalizzazioni previste nell’accordo sul PDR del giugno 2012, siamo intervenuti per il recupero dei danni salariali rivenienti da un accordo siglato non unitariamente.

Per recuperare le decurtazione salariale dei lavoratori di Poste abbiamo così convenuto di costruire un addendum al PDR legato questa volta all’EBIT di gruppo, da erogarsi anticipatamente a Luglio, depurato dalla penalizzazione per le assenze. L’importo sarà pari a 290 euro medi, detassati e decontribuiti, per i lavoratori di tutte le aziende del Gruppo che non abbiano accordi specifici.

Peraltro, nel timore che anche per il 2013 possa verificarsi una situazione analoga a quella del 2012, si è stabilito uno step di verifica da effettuarsi a Settembre 2013, per poter eventualmente correggere anche per l’anno in corso i parametri di riferimento.

Con questa operazione abbiamo così introdotto l’EBIT di gruppo come indicatore su cui poter costruire in nuovo PDR per il 2014-2015, oltre a recuperare il danno salariale per i lavoratori di Poste Italiane.

In considerazione poi dell’esigenza di garantire ai lavoratori una dinamica salariale congrua e compatibile con l’aumento del costo della vita in uno scenario di ritardo oggettivo dell’avvio del rinnovo del CCNL di settore, abbiamo ottenuto un anticipo delle spettanze contrattuali pari a 260 euro, che saranno erogate con il mese di Giugno a tutti i lavoratori delle Aziende del Gruppo a cui si applica il CCNL.

L’elemento di novità sta nell’erogazione anticipata di quanto previsto dall’art 3 del CCNL in caso di ritardo nella stipula del CCNL.

Sul tema si ribadisce l’impegno all’attivazione dei tavoli di contrattazione, sapendo, per parte nostra, che il ritardo è oggi determinato dalla complessità del tavolo che dovrà vedere la presenza congiunta di più controparti datoriali (Poste-Fise-Cna).

 

In tal senso siamo impegnati sin da subito al dovuto sollecito a Confindustria per l’avvio del tavolo contrattuale prima dell’estate.

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