ACCEDI lucchetto rosso

Lunedì 28 novembre, presso Unindustria, si sono incontrate le OO.SS Nazionali e territoriali con le RSU e l'azienda BT Italia.
Per l'azienda ha partecipato anche l'Ing. Corrado Sciolla, nel suo ruolo di AD Italia e Presidente a livello Europeo, il quale ha presentato alcuni dati generali sulla situazione macro economica del settore delle Telecomunicazioni.
L’azienda ha riportato che il mercato europeo vede una contrazione della parte fissa e mobile, con ricavi inferiori e costi operativi in crescita e un'EBITDA in decremento del 4%. In Italia scendiamo negli ultimi 4 anni da 38 miliardi di ricavi a 32 miliardi di ricavi rappresentati da un meno 23% nella parte fissa e -30% per la parte mobile e da un EBITDA che passa dal 40 al 32%. Si riduce nel settore anche la capacità di generare cassa che passa dal 26% del 2011 ad un 11%. Le Telecomunicazioni rappresentano in Italia l'unico settore del paniere ISTAT in deflazione che ha visto una continua erosione dei margini con un calo del 13% sul fisso e del 37% sul mobile.
L’azienda ha inoltre riportato che BT Italia soffre in particolare la preponderante specializzazione nelle telecomunicazioni fisse ed una marginalità ancora più bassa legata anche a commesse pubbliche che vengono acquisite a prezzi che spesso non coprono il reale costo del lavoro. BT Italia ritiene di avere una base cliente di tutto rilievo che però non sfugge alla logica ribasso dei prezzi nel rinnovo delle commesse. Questo vale anche per l’ottenuta riaggiudicazione del II lotto della gara SPC per la fornitura di servizi di connettività nella pubblica amministrazione, così come per altre importanti commesse attualmente in fase di rinnovo . In funzione di quanto, sopra nel prossimo annunciato piano industriale BT terrà conto dei ricavi marginali che generano tutte le commesse oggi in essere.
Un’altra sofferenza, secondo l’ing. Sciolla, è rappresentata in particolare dal mercato SMB, che ha visto un forte decremento della marginalità anche a fronte di una maggiore tensione competitiva nell’intero settore, a cui si è aggiunto all’interno di BT Italia un profondo processo di razionalizzazione e diminuzione della clientela.
Tra gli impegni indicati dell'azienda vi è quello di identificare sempre nuove attività di possibile internalizzazione, investendo nel contempo su sviluppo ed innovazione tecnologica. Nel prossimo piano industriale, che dovrebbe essere presentato entro il primo trimestre del prossimo anno, l’azienda si porrà l’obiettivo di razionalizzare anche il costo delle forniture, evitando la polverizzazione di richieste su tanti fornitori, conseguentemente centralizzando le forniture su pochi e ottimizzando le strutture di rete con swap e condivisione di tecnologia con altri competitors.
L' Ing. Sciolla ha ribadito pertanto la volontà di BT di rimanere sul mercato Italia con un piano industriale più vigoroso nel quale identificare quegli elementi possono che ispirare un miglior contenimento dei costi orientando nello stesso tempo l'azienda verso servizi a più alta marginalità, come ad es. i data center e la cyber security , confermando quindi l’indirizzo dello sviluppo ed innovazione della tecnologia.
Come Sindacato abbiamo espresso apprezzamento per la presenza al tavolo dell' Ing. Corrado Sciolla a dimostrazione dell'attenzione che BT ha sempre mostrato verso i lavoratori per spiegare i razionali della fase congiunturale che sta vivendo l’ azienda.
Abbiamo denunciato la forte preoccupazione che quanto è stato rappresentato non vada ad incidere sugli attuali perimetri occupazionali ed anzi sottolineato che i lavoratori di BT hanno già sofferto un lungo periodo di crisi e contenimento di costi con interventi che hanno creato un clima difficile.
A tal fine abbiamo chiesto un primo segnale di distensione invitando l'azienda a tornare sulla timbratura pre solidarietà, di fatto togliendo la doppia timbratura inserita nel periodo di ammortizzatore sociale, la quale aveva come obiettivo dichiarato dall’azienda una migliore gestione dello stesso.
Abbiamo anche precisato che nel mese di gennaio faremo un coordinamento per preparare e presentare una piattaforma di II livello per parlare di Premio di Risultato e non solo, proprio perché come Sindacato riteniamo sia arrivato il momento di dare un segnale di discontinuità rispetto agli ultimi tempi puntando al riconoscimento del valore professionale di tutti i lavoratori che da sempre hanno mostrato impegno e dedizione nonostante il periodo di forte difficoltà che per anni ha caratterizzato il mondo BT.
LE SEGRETERIE NAZIONALI SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL

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