ACCEDI lucchetto rosso

Il 7 maggio 2013 si è tenuto, presso UNINDUSTRIA Roma, l’incontro, a seguito della richiesta sindacale, tra FASTWEB e SLC-FISTEL-UILCOM-UGL Telecomunicazioni e le RSU in relazione alla decisione aziendale di procedere con l’assorbimento dei superminimi ai propri dipendenti.

Fastweb, in apertura di incontro, ha tenuto a sottolineare le condizioni economiche e di mercato che hanno portato l’azienda a prendere tale decisione continuando a confermare gli investimenti annunciati e ribadendo che, ad oggi, non è allo studio nessun progetto di cessione o ricorso ad ammortizzatori sociali.

Le Segreterie Nazionali hanno condannato il comportamento di Fastweb sia sul metodo sia nel merito ritenendo inaudito che venga intaccata la busta paga dei lavoratori dipendenti a fronte di una percentuale dirigenti/dipendenti prossima ad 1 su 20, ai benefit disponibili al management ed ai premi, erogati proprio qualche mese fa, con risultati superiori al target previsto.   Volontà che viene confermata anche per il futuro, come indicato nella mail inviata i dipendenti da parte dell’AD Fastweb, nel quale si evince chiaramente che gli aumenti contrattuali decisi sui tavoli negoziali verranno dirottati verso erogazioni meritocratiche decise unilateralmente dall’azienda.

Certamente il Sindacato è consapevole che gli importi assorbibili furono contrattati individualmente con i singoli lavoratori e pertanto si era reso disponibile, come fatto in altre aziende, a trovare soluzioni per evitare che venisse assorbito l’intero importo ed in ugual misura per tutti i livelli inquadramentali, chiedendo in prima battuta la restituzione degli importi già trattenuti.

Fastweb ha ribadito la sua decisione di procedere all’intero assorbimento. Rompendo, di fatto, il patto con i propri dipendenti che in tutti questi anni non hanno avuto mai nessuna decurtazione. Assurdo pensare di motivare i dipendenti per raggiungere gli obiettivi con i loro soldi.

L’azienda ha comunicato, inoltre, la percentuale raggiunta per l’erogazione del pdr 2012 pari al 94,02 sul target (csi 90,03 – ebitda 96,9) che corrisponde all’importo di 1979,09 euro sui 2100 previsti al target 100%.

Le Segreterie, nel prendere atto che al tavolo Fastweb non ha fornito nessuna risposta in merito alle richieste di chiarimento né sulle attività che ritiene core business né dove confluiranno gli importi trattenuti ai lavoratori, ritengono insufficienti le risposte fornite al tavolo sindacale ed invitano, pertanto, i vari territori ad informare i lavoratori sulla situazione attuale coinvolgendoli alla partecipazione e condivisione di un percorso anche rivendicativo.

In particolar modo il silenzio assordante di Fastweb a fronte delle richieste del Sindacato di chiarimenti sui volumi attuali e futuri verso l’estero pone a rischio l’occupazione all’interno dell’azienda e dei lavoratori delle aziende partner.

Le delocalizzazioni sono e restano una priorità del Sindacato che contrasteremo con tutti i mezzi a disposizione perché in gioco c’è l’occupazione e gli interessi del nostro paese, certamente non prioritari per quelle aziende di proprietà di altri paesi.

Pertanto le Segreterie Nazionali e le RSU alla luce degli atteggiamenti aziendali convocano entro il mese di giugno il Coordinamento nazionale delle RSU quale sintesi delle consultazioni territoriali ed eventuali iniziative emerse nonché per dare l’avvio della piattaforma rivendicativa per la contrattazione aziendale.

In ultimo l’azienda ha comunicato, su richiesta sindacale, che partirà a breve la commissione sul telelavoro.

LE SEGRETERIE NAZIONALI

SLC CGIL      FISTEL CISL     UILCOM UIL   UGL TELECOMUNICAZIONI

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