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COMUNICATO INCONTRO TRIANGOLARE CON ECARE E FASTWEB

Ieri 9 luglio presso la sede di Assolombarda si è tenuto l’incontro richiesto unitariamente dalle Segreterie nazionali a ECARE e a FASTWEB ai sensi dell’art. 53 del Ccnl delle Telecomunicazioni per evitare i licenziamenti paventati dalla società fornitrice in conseguenza  della riduzione dei volumi della commessa FASTWEB (pre-post).

Nel corso della riunione, dopo ampio confronto con le OO.SS., FASTWEB ha assicurato di rendersi disponibile a riportare in ECARE, per un anno a partire dal prossimo mese di settembre, un volume di traffico pari a circa 100 FTE e, dunque, tale da consentire a quest’ultima di ridurre l’impatto occupazionale conseguente alla contrazione della commessa.

Da parte sua ECARE ha apprezzato la disponibilità concretamente offerta dalla società committente, ma tuttavia, ha dichiarato che, pur alla luce del nuovo e più favorevole quadro venutosi a delineare al tavolo, permane nel sito di Milano un considerevole esubero da gestire, in aggiunta alla Cassa Integrazione in deroga del personale amministrativo per la quale è già stata richiesta la proroga.

Le OO.SS. hanno apprezzato il contributo di tutti i soggetti presenti al tavolo nel cercare, ognuno nell’ambito delle proprie prerogative, i punti di equilibrio possibili per governare le ricadute del mercato in un settore particolarmente esposto al crollo delle tariffe e alla mutevolezza dei volumi di attività, attenuandone i conseguenti impatti.

Nello stesso tempo le OO.SS., all’esito di questo primo incontro, hanno definito ancora insufficiente il risultato ai fini del raggiungimento dell’obiettivo principale che è quello di impedire i licenziamenti e, pertanto, hanno chiesto:

1) a FASTWEB di rendersi disponibile ad un impegno a monitorare periodicamente la situazione con le OO.SS., prestando particolare attenzione ad incrementare i volumi e ad allungare il tempo della commessa, qualora non fossero ancora superate le problematicità di ECARE e se fosse compatibile con le esigenze interne;

2) a ECARE di cogliere appieno le nuove opportunità offerte concentrando su Milano ulteriori volumi e cercando tutte le possibili misure alternative al licenziamento.

OO.SS. e ECARE hanno concordato inoltre di incontrarsi nuovamente con Assolombarda il prossimo 25 luglio per individuare le possibili misure alternative da adottare nonché le azioni necessarie a far fronte da subito alla situazione. Su nuova esplicita richiesta della delegazione sindacale, a seguito degli impegni ottenuti nell’incontro ex art.53, ECARE si è impegnata a sospendere l’attivazione della procedura di mobilità, ancora una volta, fino al prossimo incontro in Assolombarda, ma si è detta ancora indisponibile a dichiarare definitivamente superato il rischio dei licenziamenti collettivi.

L’impegno delle Segreterie nazionali resta quello di perseguire ogni possibile soluzione per risolvere la suddetta situazione critica e per dare garanzie occupazionali a tutti i lavoratori di ECARE.

LE SEGRETERIE NAZIONALI

SLC-CGIL           FISTel-CISL          UILCOM-UIL           UGL-Telecomunicazioni

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