ACCEDI lucchetto rosso

Lunedì 15 Luglio presso Unindustria si sono incontrate Azienda, Coordinamento Nazionale RSU ed OO.SS. Nazionali.

Vodafone ha comunicato il numero di uscite volontarie ad oggi che sono pari a 662 sul territorio nazionale di cui 641 in Vodafone NV e 21 in Vodafone Gestioni. Dei 38 slot di uscita ancora disponibili 27 sono sulla sede di Napoli.

Inoltre l’azienda ha dichiarato di aver ricevuto richieste di part-time a 4 e 6 ore nel perimetro in esubero pari a 10 fte, più 19 richieste fuori perimetro con conseguente accoglimento di contratto di lavoro a tempo parziale in linea con quanto previsto dall’art. 18 del vigente CCNL TLC.

L’azienda nel dichiararsi soddisfatta dei risultati raggiunti ha confermato di non voler dar seguito all’utilizzo dell’Istituto della solidarietà e quindi procederà con lo spostamento delle persone su nuove mansioni senza demansionamento e come da accordo senza trasferimento di sede di lavoro.

Come Sindacato esprimiamo soddisfazione per l’importante risultato ottenuto, soprattutto perché questo permetterà di non dare seguito all’applicazione dell’ammortizzatore sociale quale  la Solidarietà e all’utilizzo dei Demansionamenti, quali strumenti da utilizzare per gestire le riconversioni professionali all’interno di Vodafone.

Tutto questo grazie anche ad un “ritrovato” modello di Relazioni Industriali che ha permesso di arrivare ad un accordo sotto molti punti complesso ed articolato.

Le OO.SS. hanno invitato l’azienda a riflettere sul fatto che le domande di uscite volontarie sono state di gran lunga superiori rispetto alle richieste aziendali e a tal fine hanno proposto nel mese di Settembre di istituire un tavolo di confronto per un rilancio vero dell’azienda fondata su una platea di lavoratori che credano veramente nel futuro di questa azienda. Come Sindacato siamo certi che la vera sfida inizi ora con l’azienda che ha il dovere di dare risposte concrete ai lavoratori in tema di investimenti, sviluppo e futuro; lavoratori che hanno dimostrato un grande senso di responsabilità.

 

Soprattutto anche alla luce delle tante richieste pervenute dal call center a cui non è stato possibile dar seguito e che hanno creato malumore nei lavoratori e a cui abbiamo il dovere di dare risposte magari ragionando su percorsi di uscita che soddisfino la richiesta e nel contempo un percorso di assunzioni che permettano di portare nuova linfa in Vodafone e che siano di buon auspicio in tempi delicati in cui versa il mondo delle TLC che vede solo decrementi di occupazione.

Sempre nel call center l’azienda ha comunicato che le richieste di part-time con turno fisso sono state 325 a livello Nazionale e molte sono le richieste per turno di mattina. A tal fine le parti si incontreranno già a partire dai prossimi giorni di Luglio per definire criteri di assegnazioni e percentuali di turni mattutini accettabili dall’azienda che naturalmente andranno calati nelle varie sedi a secondo delle richieste. In tale ambito sarà possibile anche valutare, a secondo delle richieste, dove avviare la sperimentazione di lavoro a tempo parziale “verticale” a 24 ore settimanali.

 

Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

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