ACCEDI lucchetto rosso

 

Da diversi mesi le OO.SS. stanno contattando invano i vertici di BT ITALIA per l’apertura di un tavolo nel quale discutere di secondo livello di contrattazione compreso PDR, (l’ultima erogazione al ribasso, mille euro lordi, risale a dicembre del 2012). Inoltre, SLC, FISTEL e UILCOM, intendono verificare quale strategia sta adottando l’azienda sulle consulenze esterne rispetto alla salvaguardia del perimetro occupazionale e, quale reale necessità induce BT ad utilizzare micro trasferimenti di rami aziendali.

 

C’è insomma la necessità di conoscere il Piano Industriale complessivo.

 

In data 9 settembre, la risposta aziendale arriva sotto forma di licenziamenti collettivi, procedura di mobilità, per ben 147 lavoratori già individuati per settori, territori, attività e profili professionali.

 

Le OO.SS. condannano sia il metodo, non c’è stato infatti il benché minimo confronto, ma soprattutto il merito dell’iniziativa aziendale.

 

SLC, FISTEL e UILCOM, chiedono all’azienda un incontro immediato e chiarificatore nel quale, se si dovesse riscontrare una conferma della volontà di licenziamento, si andrebbe ad uno scontro frontale e sarebbero proclamate forti azioni di sciopero accompagnate da manifestazioni presso sedi aziendali e presso le istituzioni.

 

 

 

Le Segreterie Nazionali

 

SLC CGIL      FISTEL CISL      UILCOM UIL

 

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