ACCEDI lucchetto rosso

Nelle giornate del 30 settembre e dell’1 ottobre 2013, Ericsson Telecomunicazioni S.p.A. assistita da Unindustria-Confindustria Roma e le RSU, assistite dalle Segreterie Nazionali e Territoriali di SLC- CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL si sono confrontate sugli aspetti applicativi di quanto stabilito in tema di gestione degli esuberi nell’accordo del 26 luglio 2013.

L’Azienda ha subito reso conto dei risultati della procedura di mobilità incentivata e volontaria che si esaurirà il 4 ottobre, evidenziandone gli insoddisfacenti esiti: 21 uscite a fronte di un’esigenza dichiarata di 335 esuberi.

Manifestava quindi la necessità di attivare tempestivamente l’Istituto del Contratto di Solidarietà di tipo Difensivo per la gestione degli esuberi residuali.

Proponeva una riduzione verticale dell’orario di lavoro attuata su base mensile, percentuali di riduzione articolate in relazione alle strutture organizzative del 5%, 10%, 20%, 25%, 35%.

Le OOSS preso atto dei risultati degli esodi volontari che traggono origine dalla situazione dell’economia italiana che non lascia intravedere possibilità occupazionali, chiedevano con l’intento di non mortificare le necessarie operatività aziendali una riduzione del numero dei lavoratori coinvolti e una riflessione sulle riduzioni dell’orario di lavoro più rilevanti.

Venivano chiesti chiarimenti interpretativi su alcuni temi affrontati e ridefiniti nell’ultimo accordo normativo quali: La reperibilità Lavoro programmato notturno

Ferie e permessi Sanità integrativa.

Il prosieguo del confronto portava a definire: - Una diminuzione dei lavoratori coinvolti - Una confluenza dei lavoratori presenti nelle fasce di percentuali più alte (25%, 35%) nella

fascia della percentuale del 20%. - Il lavoro programmato notturno, in quanto non novellato nell’accordo normativo rimaneva

regolamentato come ante luglio 2013. - In reperibilità nel caso di interventi ripetuti il venerdì, sabato, domenica il lavoratore

matura un giorno di riposo compensativo restando ininfluente il quantitativo orario dell’intervento. Non sarà possibile andare oltre la giornata di riposo compensativo. La Commissione Tecnica Paritaria, che avrà il compito di avviare una sperimentazione di nuove matrici orarie in tale occasione, potrà ridefinire nuovi criteri interpretativi.

- In tema di Sanità Integrativa sarà attivato un incontro di chiarimento/approfondimento tra OOSS, Ericsson e gestore della Sanità Integrativa per esaminare i problemi risultanti in questo ultimo periodo.

SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL ritengono soddisfacente l’intesa raggiunta che consente di gestire nel migliore modo possibile e senza traumi una situazione economica generale che inesorabilmente ha avuto i sui riflessi anche in Ericsson.

Sarà importante nel prossimo futuro la piena operatività delle Commissioni individuate per il monitoraggio costante degli impegni assunti al fine della tenuta e del rilancio dell’occupazione in Ericsson.

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