ACCEDI lucchetto rosso

In data 23 u.s. si è svolto il previsto incontro presso Assolombarda tra SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL nazionali unitamente alle RSU e BT Italia.
L'Azienda nel confermare la procedura dei licenziamenti collettivi, ha informato che è in atto per 25 lavoratori all'interno della procedura, un percorso formativo, finalizzato allo svolgimento di un'attività che sarà internalizzata, così si creano le condizioni per ridurre di 25 lavoratori il numero degli esuberi dichiarati. Inoltre la capogruppo ha messo a disposizione un budget economico che BT Italia utilizzerà entro i prossimi 20 giorni per incentivare all'esodo volontario un numero imprecisato di lavoratori.
Queste due operazioni potrebbero, ha affermato l'Azienda, creare le condizioni di aprire ad altri ragionamenti, tutto dipenderebbe dal numero di adesioni.
Il Sindacato ha diffidato l'Azienda a continuare con azioni unilaterali, ed in particolare ritenendo pericoloso pressioni indebite che si potrebbero generare sui lavoratori per le uscite volontarie, ha ribadito la richiesta di ritiro della procedura di licenziamenti collettivi, adottando soluzioni condivise e non traumatiche nei confronti dei lavoratori. Invitiamo i lavoratori che verranno contattati dall’Azienda a fare riferimento alle RSU di propria competenza.
Alla fine della discussione la delegazione sindacale ha preso atto che i responsabili dell'Azienda non avevano mandato per trattare qualsiasi altra soluzione ed è stato preannunciato a BT Italia che sarà messa in campo una ulteriore azione di sciopero nazionale con una manifestazione mirata, a Roma, per rendere visibile all'opinione pubblica la lotta dei lavoratori di British Telecom Italia in difesa dei posti di lavoro. Invitiamo le strutture territoriali e le RSU a mettere in campo un percorso assembleare con i lavoratori per informarli e sensibilizzarli a sostenere le iniziative sindacali cosi’ come avvenuto nell’ultimo sciopero.

LE SEGRETERIE NAZIONALI SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

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