ACCEDI lucchetto rosso

Il 5 novembre Manutencoop e Telecom Italia saranno convocate a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, per la vertenza contro i 133 licenziamenti dei colleghi di MPSS a seguito del drastico ridimensionamento della commessa relativa alla gestione degli immobili di Telecom Italia.
A nove anni dalla cessione dei colleghi del facility management Telecom
ridimensiona drasticamente la commessa sia per volumi che per regioni (ad oggi la commessa è stata assegnata ai colleghi di MPSS solo in sette regioni e con volumi notevolmente ridotti) creando così i presupposti per una crisi occupazionale gravissima che rischia di mettere definitivamente la parola fine alla sciagurata cessione del 2004.
Dopo le innumerevoli denunce sulla incomprensibile e fallimentare cessione di ramo, dopo il ripetuto ricorso alla mobilità (Legge 223) che ha ridotto il numero dei lavoratori da 437 a 133, dopo tre anni di CIGS,CIGO,SOLIDARIETA’, il cambio di appalto non può diventare l’ultima trappola per liquidare lavoratori e azienda rincorrendo la sola logica del profitto e del contenimento dei costi!
Di contro risulta fortemente stigmatizzabile l’atteggiamento del gruppo Manutencoop che, dopo aver usufruito di corposi importi a fronte dell’assegnazione della commessa Telecom in scadenza al 31-10-2013, e utilizzando nel corso degli anni dal 2004 ad oggi lo strumento del subappalto in maniera massiccia tenta in modo a dir poco improvvisato di darsi una parvenza di sensibilità al problema occupazionale che ha determinato con una percentuale di responsabilità al pari della committente .
Manutencoop e Telecom devono mettere da parte ogni tatticismo e concentrare i propri sforzi sull’unico obiettivo di garantire a 133 donne e uomini il loro lavoro!
Il 5 novembre i lavoratori di MPSS sciopereranno per l’intero turno e manifesteranno davanti al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma, in via Molise 2, dalle ore 14 in concomitanza con l’inizio dell’incontro fra sindacato, Manutencoop e Telecom Italia per ribadire ancora una volta la responsabilità del committente, su cui oggi grava il destino di 133 famiglie!!!
Contemporaneamente verranno indetti presidi e volantinaggi davanti alle sedi di Telecom italia e Manutencoop.
LE SEGRETERIE NAZIONALI di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL

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