ACCEDI lucchetto rosso

Il giorno 2 dicembre u.s. si è svolto presso Unindustria di Roma l’incontro tra HP-CDS e SLC-FISTEL-UILCOM Nazionali e Territoriali, unitamente alle RSU, avente per oggetto la situazione aziendale, anche in riferimento alla procedura di cassa integrazione straordinaria per un totale di 89 lavoratori avviata da HP-CDS il 22 novembre u.s. per crisi aziendale.

L’azienda ha illustrato il momento difficile che sta attraversando HP complessivamente e che si ripercuote anche su HP-CDS. I dati che sono stati forniti sull’andamento economico di bilancio e diminuzione delle attività anche nella principale commessa Telecom, dichiarate nella procedura di legge avviata, denotano la strutturalità della crisi che si è venuta a creare e non permettono l’adozione di soluzioni diverse da quelle prospettate, nonostante gli interventi messi in campo per attenuare tale situazione.

La delegazione sindacale ha evidenziato che un intervento per ridurre la presenza in azienda di consulenti esterni (terze parti) in un momento così difficile deve essere perseguito quale uno degli strumenti per diminuire l’impatto della crisi sui lavoratori di HP-CDS, inoltre é stata richiesta la riduzione del numero degli esuberi dichiarati e di attuare tutte le soluzioni possibili in alternativa alla CIGS, cercando di creare le condizioni per avere delle prospettive industriali future.

Nello specifico della procedura SLC-FISTEL-UILCOM hanno chiesto a HP-CDS che se la CIGS non troverà soluzioni diverse dovrà prevedere la massima ed effettiva rotazione dei lavoratori e in aggiunta al trattamento economico previsto per legge l’azienda dovrà integrare lo stesso.

In conclusione dell’incontro HP-CDS si è riservata di dare risposte alle richieste sindacali al prossimo incontro previsto per il 10 dicembre p.v., ponendo all’attenzione della delegazione sindacale anche la possibilità di avviare un percorso di uscite volontarie dall’azienda così come avvenuto in passato.

SLC-FISTEL-UILCOM e le RSU in attesa del prossimo incontro e delle risposte aziendali per poter valutare il prosieguo della trattativa aprono lo stato di agitazione con la sospensione di tutte le prestazioni straordinarie.

 Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL

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